mercoledì 2 gennaio 2013

MINESTRA DI FARRO E ZUCCA



Per iniziare il nuovo anno non una nuova ricetta ma una raccolta pdf creata dalla curatrice del blog Il Mondo di Milla . Dal 1 al 31 gennaio dovete ripostare la vostra ricetta piu' cliccata, esporre il banner del pdf e lasciare un commento con link alla ricetta sul suo blog.
Ecco qui la mia. Una confortevole zuppa. Uno dei miei comfort food preferiti.
Buon anno a tutti voi.


Le varietà di zucche coltivate in Italia sono tante e tutte diverse fra loro. La Zucca Marina di Chioggia, grossa e rotonda e bitorzoluta, dalla buccia grigio verde; indicata per gli gnocchi.
La Zucca Mantovana, adatta a farcire i tortelli. La Zucca Ungherese, dalla polpa dolcissima e infine la Zucca Piena di Napoli, dalla forma allungata.

La zucca si conserva a lungo se intera e a fronte di un basso apporto calorico, è ricca di fibre, vitamina A e potassio.

Personalmente trovo che la zucca sia un ingrediente versatile, da poter utilizzare in mille preparazioni e ho scoperto che è molto comodo tagliarla a cubetti e surgelarla, conservandola come riserva per un risotto o una vellutata.

Da un paio di giorni anche qui l'aria è più fresca e la sera è piacevole coccolarsi con qualcosa di caldo e saporito come questa minestra che ho cucinato ieri.
La ricetta è tratta dalla rivista La Cucina del Corriere della Sera....ho individuato molte ricettine interessanti da provare....prossimamente su questi schermi!! :0)





Le dosi sono per 4 persone:
450 gr di zucca
200 gr di farro perlato
1 cipolla (io ho utilizzato 1 porro)
20 gr di burro
sale
Private la zucca della scorza e dei semi e tagliatela a dadini. Sciacquate il farro e sgocciolatelo.
Affettate il porro o la cipolla e fatela appassire a fiamma bassa per 7-8 minuti con il burro, mescolando spesso per evitare che imbiondisca.
Unite la zucca e lasciatela insaporire per 4-5 minuti a fiamma medio-bassa quindi toglietene la metà e raccoglietela in un piatto.
Versate nella casseruola il farro, poi bagnate con abbondante acqua, portate a ebollizione, salate, regolate la fiamma e lasciate sobbollire.
Dopo 30 minuti unite la zucca precedentemente tolta e proseguite la cottura per altri 10 minuti, se la preparazione risultasse molto brodosa cuocere acora un poco a fiamma alta.

domenica 30 dicembre 2012

MINI CROISSANT



Chi lo avrebbe mai detto che sarei riuscita a scrivere l'ultimo post del duemiladodici?
Considerati i ritmi di vita, gli ostacoli volontari e involontari, gli incontri che sarebbe stato meglio non fare e considerando che finalmente questo anno sta per finire....avrei detto che non sarei riuscita questa mattina a trovare il tempo per scrivere un po'....e invece si!!
Ieri sera ho avuto ospiti.....quel tipo di ospiti che "ti senti a casa", quel tipo di ospiti che cucini con tutto l'amore nel cuore e il piacere di sperimentare qualche nuova ricetta per farli sentire coccolati.
Ad accompagnare del fresco e frizzante prosecco un aperitivo/antipasto croccante e profumato, veloce e sfizioso, della serie massimo risultato con il minimo sforzo  :0)

La lista della spesa per 8 mini croissant è la seguente:

1 rotolo di pasta sfoglia rotondo (proprio lei quella del banco frigo del vostro supermercato di fiducia)
1 fetta di brie
prugne denocciolate
1 tuorlo per spennellare
semi di sesamo o semi di papavero a piacere.

Dividete in quattro e poi ancora in quattro la pasta sfoglia.
Tagliate il brie a pezzetti. Farcite la sfoglia con un pezzetto di brie e una prugna, arrotolando lo spicchio partendo dalla parte piu' larga.

Una volta composti tutti i mini croissant spennellare con il tuorlo e spolverare con i semini a piacere.
Infornare a forno caldo 180° per 15/20 minuti.
Servire tiepidi.

Vi auguro un nuovo anno sereno e normale.....ultimamente pare che le persone dotate di normalità scarseggino su questo pianeta...BUON ANNO A TUTTI VOI!

lunedì 5 novembre 2012

PENNE RADICCHIO SCALOGNO E SCAGLIE DI PARMIGIANO


Quando ho deciso di far nascere questo blog avevo piu' tempo...decisamente molto piu' tempo...piu' tempo per scrivere, fotografare e soprattutto per cucinare
Così molte volte capita che cucino la sera di ritorno da una giornata lunga e impegnativa e la macchina fotografica è "di là scarica" e la luce è quella soffusa della sera quando non vedi l'ora di assaporare un po' di intimità della tua piccola casetta, la compagnia di amici selezionati e le fusa di felicità della tua gatta.
Poi capita che arriva a Torino una persona che fa parte di "quelle amicizie selezionate" e con la sua voglia di sorridere, di prenderti sotto braccio e farti girulare fra gli stand del Salone del Gusto fa rinascere in te la voglia di fotografare, nonostante la tua cenetta stia per freddarsi e le fauci fameliche dei commensali stiano per avventarsi sulla prima forchettata di un piatto di pasta preparato con quello che il frigo riesce a tirare fuori magicamente dal suo cappello.
Al Salone del Gusto ho acquistato un invitante pacchetto di pasta Benedetto Cavalieri e siccome "usare lo scalogno è da fighi" (come dice un famoso chef) io l'ho usato...veramente lo usavo già dieci anni fa....ma io non sono una famosa chef :0)
E quindi....ho affettato sottilmente due scalogni e li ho fatti appassire in padella con un filo di olio evo, ho mondato e tagliato grossolanamente il radicchio e unito allo scalogno. Lasciato cuocere e amalgamare i sapori e gli ingredienti. Nel frattempo ho portato ad ebollizione una pentola di acqua salata e cotto al dente le penne. Scolato e spadellato con il condimento, lasciato mantecare con un filo di olio e una macinata di pepe. Impiattato e guarnito con sottili scaglie di parmigiano reggiano.
.....e dopo la foto finalmente i rebbi delle forchette si sono potuti avventare famelici su questo piatto veloce e saporito.

lunedì 3 settembre 2012

QUASI UN MUFFIN


Domani è lunedì...lunedì 3 settembre......domani mattina la maggior parte di noi ricomincerà la solita routine.
Vi siete ricordati di puntare la sveglia? Vi ricordate che dovete prendere la 24 ore e non la borsa da spiaggia? Per affrontare un pochino meglio il trauma da inizio settimana, ho pensato di preparare questi quasi muffin.
L'adattamento di una ricetta per muffin, in cui l'olio sostituisce il burro e il latte parzialmente scremato oppure lo yogurt o la panna fresca, conferiscono ai nostri dolcetti un sapore leggermente acido.
Preparazione 10 minuti.
Cottura 40 minuti.

300 gr di farina
2 uova
170 gr di zucchero (io ho usato quello di canna)
10 cl di olio
20 cl di latte fermentato o yogurt o latte parzialmente scremato o panna fresca
1/2 bustina di lievito per dolci
una presa di sale

Mescolate prima tutti gli ingredienti liquidi; uova, olio, latte. Poi aggiungete gli ingredienti secchi; farina, zucchero, sale.

Una volta amalgamati gli ingredienti, suddividete il composto negli stampini individuali. Ma potete anche utilizzare un classico stampo da plumcake rettangolare.

All'impasto io ho aggiunto delle pesche tagliate a cubetti e delle mandorle tritate grossolanamente.

Auguro a tutti voi un inizio di settimana pieno di energia e un risveglio magari piu' dolce con un muffin e una tazza di caffè fumante.

lunedì 27 agosto 2012

GRAZIE....BEATRICE....


...perchè l'abbassamento della temperatura mi ha permesso di accendere il forno.
Mi piace infornare e poi osservare il composto che lievita ed emana quel famigliare profumo di buono.
Mi piace paciugare con la farina, le uova e tutti gli altri ingredienti....mi piace essere circondata da piccole forme soffici e saporite che saranno la mia prossima cena o la mia prossima merenda.
Per questi cake morbidi e cremosi, la lista della spesa è la seguente:
180 gr farina
3 uova
10 cl di latte parzialmente scremato
10 cl di olio d'oliva
100 gr di gruyère grattugiato
100 gr di parmigiano grattugiato
2 zucchine
1 manciata di foglie di menta
1 manciata di foglie di basilico
1 bustina di lievito
sale, pep

Scaldate il forno a 180°.
Lavate e grattugiate le zucchine. Tritate finemente la menta e il basilico. Imburrate e infarinate lo stampo ( io ho utilizzato 6 stampini monodose in silicone)
In un'insalatiera, sbattete leggermente le uova con il latte e l'olio. Aggiungete la farina, il gruyère, il parmigiano, il basilico e la menta tritati e infine le zucchine grattugiate. Salate e pepate. Mescolate e incorporate delicatamente il lievito. Versate l'impasto nello stampo e infornate subito.
Fate cuocere 50 minuti, lasciate che il cake si raffreddi un po' e quindi sformate.

Preparazione: 15 minuti
Cottura: 50 minuti

Io ho pensato di servire questi cake con del salmone affumicato e una salsa di maionese e senape.

giovedì 23 agosto 2012

VI SONO MANCATA?? :0)


....voi si....ma a volte la vita richiede uno stop da tutto e da tutti....

Nonostante ieri l'ondata di caldo denominata Lucifero fosse particolarmente "fastidiosa" io ho cucinato.
Avevo voglia di un'insalata sfiziosa e saporita, che fosse un secondo con contorno tutto nello stesso piatto....maggior risultato con il minimo sforzo :0)
Sfogliando un vecchio numero de La Cucina Italiana, sono stata colpita da questa ricettuzza.

La lista della spesa è per 4 persone:
petto di pollo a fettine g. 330
1 mela Golden g. 280
indivia riccia g. 150
finocchio g. 60
rabarbaro g. 50 ( non sono riuscita a trovarlo e non l'ho messo)
sedano g. 50
carota g. 45
rucola g. 40
3 uova
1 limone
pepe verde in salamoia
prezzemolo
germogli di finocchio
farina
pangrattato
zucchero
burro
olio evo, sale

Infarinate le fettine di pollo, passatele in un uovo battuto e nel pangratto (io lo avevo finito e l'ho fatto frullando dei taralli ai semi di finocchio), poi friggetele in padella con 2 cucchiai di olio e una noce di burrco  per circa 2-3'. Salatele e poggiatele su carta da cucina.
Rassodate 2 uova e tagliatele a spicchietti. Mondate e tagliate grossolanamente l'indivia e la rucola. Tenete tutto da parte.
Tagliate il finocchio con la mandolina, in fette sottili, e mettetelo a bagno in acqua gelata; tagliate a julienne corta (cm. 7-8) carota, sedano e rabarbaro e metteteli a bagno in acqua ognuno in una ciotolina: in questo modo le verdure diventeranno piu' croccanti e si arricceranno.
Sciogliete una nocciolina di burro in una padella; quando comincia a colorirsi, unite un cucchiaio di zucchero e la mela, sbucciata e tagliata a dadini. Saltatela per 4-5' con un pizzico di sale, poi fate raffreddare.
Frullate la mela con un cucchiaino di pepe verde, g. 50 di olio, g. 100 di acqua, il succo di limone, un ciuffetto di prezzemolo e uno di germogli di finocchio e un pizzico di sale (salsa).
Scolate i riccioli di verdura e disponeteli nei piatti con l'indivia e la rucola, gli spicchi di uova, le cotolette di pollo tagliate a striscioline, un ciuffo di germogli e condite con la salsa.

La salsa di condimento per questa insalata è davvero deliziosa!
Buona giornata

martedì 28 febbraio 2012

UNA VALANGA....D'AMORE



Cucinare è un modo per prenderci cura delle persone che amiamo....cucinare per i bambini è una manifestazione di amore assoluta, come un abbraccio, come un sorriso, come una carezza. Esistono diversi tipi di amore e quello che Patrizia ha saputo mettere in questa grande e meravigliosa iniziativa ha coinvolto 250 food bloggers raccogliendo le ricette di ognuno di noi per realizzare un libro.
Il ricavato della vendita del libro, verrà devoluto alla casa famiglia Gulliver di Rocchetta Vara distrutta da una recente alluvione.
Potete prenotare la vostra copia qui e mentre cucinerete ai vostri bambini le ricette pubblicate in questo libro ne aiuterete altri in difficoltà. Un piccolo gesto d'amore che puo' trasformarsi in una valanga....d'amore...