domenica 22 settembre 2013

FRISELLE PUGLIESI ALLA NORMA


L' autunno alle porte e nel cuore ancora voglia d'estate. Di lunghe giornate luminose e serate ad osservare i tramonti. L'autunno alle porte e in cucina ancora ingredienti che parlano d'estate, di profumi intensi e succosi pomodori.

Queste friselle salutano l'estate e accolgono l'autunno....

La liste della spesa è per 4 persone:

600 g pomodori
380 g melanzana
4 friselle
farina - basilico - tabasco - aglio - ricotta salata (io ho usato parmigiano reggiano) - olio di arachide - olio evo - sale

Tagliate la melanzana prima a fettine sottili e quindi a stricioline larghe circa 1 cm. Cospargetele di farina separandolo bene con le mani, in modo che non si attacchino tra loro in cottura, e friggetele in abbondante olio di arachide ben caldo.
Scolate le melanzane dall'olio su un vassoio coperto di carta da cucina.
Scottate i pomodori, sbucciatele, privateli dei semi e tagliateli in piccola dadolata. Conditeli con olio extravergine, sale, una goccia di Tabasco, basilico tagliuzzato.
Bagnate le friselle con acqua tiepida, strofinatele con uno spicchio d'aglio, copritele con i pomodori e la ricotta grattuggiata. Infornatele a 200° finchè la ricotta non comincia a fondersi, poi sfornatle, completatele con le striscioline di melanzane fritte e servitele.
(ricetta da La Cucina Italiana di settembre 2013)



sabato 24 agosto 2013

UN ANGOLO DI MONDO

 
 Avevo voglia di silenzio, di paesaggi che riempissero il cuore, oltre agli occhi, voglia di staccare la spina e lasciare lontano tutto e tutti, voglia di non sentire suonare il telefono, di non avere orari e di stare bene.

 
 
 Ci sono posti sospesi fra il caos delle località di vacanza e il ritorno ai ritmi lenti e delicati, dove ritrovi il piacere di passeggiare senza fretta con in mano la macchina fotografica e negli occhi il piacere di vedere.

Esistono posti dove la cura del particolare, il piacere di recuperare con amore quello che una volta è stato fanno di questi luoghi....un posto incantevole.




 E la sera dopo una giornata in spiaggia a leggere e a godere del calore del sole sulla pelle ritorni felice nel tuo angolo di mondo affacciato sul mare, ad osservare in silenzio quello che avevi desiderato e cercato e alla fine trovato.















Quando la luce si spegne resta solo il riflesso della luna ad illuminare la stanza, il solo suono di sottofondo, le cicale.
E sai di essere nel posto giusto con la persona giusta.

giovedì 8 agosto 2013

CUSCUS CON POLLO AL LIME E LENTICCHIE



Questa mattina ho aperto gli occhi e ho pensato che l'estate fosse finita....fuori dalla finestra un tempo ottombrino imperversava e la pioggia bagnava i tetti e le strade.

Mi è venuta voglia di preparare un piatto  dal profumo di lime, fresco, esotico e estivo....

La lista della spesa è per 4 persone (ricetta tratta da La Cucina Italiana Agosto 2013)

500 g coscia di pollo ( fuso o sovracoscia)
300 g di cuscus (io ho utilizzato il bulgur, lo preferisco)
80 g di lenticchie lessate
1 carota
1 cipolla
1 gambo di sedano
lime - vino bianco secco
prezzemolo
olio evo
sale - pepe in grani

Dissosate la coscia di pollo senza togliere la pelle.
Raccogliete gli ossi in una casseruola, unite un litro di acqua, la carota, la cipolla, il sedano, qualche grano di pepe, una presa di sale e lasciate bollire per 30-40'.
Spegnete e filtrate (brodo di pollo).
Tostate il cuscus in una casseruola con 2 cucchiai di olio per 2-3', poi bagnate con 600 g di brodo di pollo e portate a cottuare in 10-15'.
Accomodate il pollo in padella dalla parte della pelle, disponete sopra un fogli di carta da forno e sopra un peso così che rimanga ben schiacciato durante la prima parte della cottura. Cuocetelo sulla fiamma viva per 5-6'.
Togliete il peso, girate il pollo, unite 6-8 fette di lime, dopo 1' bagnate con un bicchiere di vino, salate, abbassate la fiamma e lasciate ridurre il fondo di cottura per 4-5'. Infine dividete il pollo a tocchetti.
Condite il cuscus con il fondo di cottura del pollo, i tocchetti di pollo e il lime, le lenticchie, un filo di olio e un ciuffo di prezzemolo tritato. Servite decorando con fettine di lime fresco.

p.s. Siccome in cucina non si butta via niente, ho unito al piatto anche le carotine utilizzate per il brodo....una nota di colore e di vitamine in più :0)


martedì 6 agosto 2013

BULGUR FRESCO ALLA MENTA


Di solito non mi lamento per il caldo.....ma le temperature di oggi sono state davvero "faticose".

Alla ricerca di qualcosa di fresco da preparare per cena, ho pensato che un po' di menta avrebbe certamente potuto aiutarmi ad abbassare le temperature della cena...e così ho preparato questa insalatina fresca e rinfrescante :0)

La lista della spesa per 4 persone :

200 gr di bulgur
200 gr di noci sgusciate
1 bicchiere di pesto
2 rametti di menta fresca
sale q.b. olio evo

Portate ad ebollizione una pentola con abbondante acqua salata e cuocete il bulgur ( io ho utilizzato quello che cuoce in dieci minuti)

Lavate e asciugate le foglie di menta, sminuzzatele e mettetele nella ciotola nella quale avrete accomodato le noci tagliate grossolanamente e il pesto.

Una volta cotto, scolate il bulgur e unitelo alle noci al pesto e alla menta.
Aggiustate di olio evo, mescolate la vostra insalatina e lasciate raffreddare in frigorifero per mezz'ora.

Fresca, profumata, rapida e molto estiva.

lunedì 1 luglio 2013

RISO VENERE VERDURINE E POLLO SFILETTATO


La cucina si anima di voci, le candele accese, il profumo di gelsomino che riempie l'aria, la tavola apparecchiata con amore....lo stesso amore che riempie il cuore, che accompagna i gesti, i pensieri, le giornate e poi tutti a tavola a condividere questo piatto saporito e profumato....e il piacere di assaggiare la prima forchettata e sentire i commenti...che buono!
Cucinare per le persone che ami, amare le persone per le quali cucini.<3 font="">

La lista della spesa è per 4/5 persone:

1 petto di pollo intero
2 lt brodo vegetale (carota, zucchino, sedano)
1 peperone rosso
4 carote
5 zucchine
1 cipolla di Tropea
riso venere
olio, sale , pepe, salsa di soia (a piacere)

Preparate il brodo vegetale con 1 carota, 1 zucchino, 1 gambo di sedano, salate e quando sarà ad ebollizione fate cuocere il petto di pollo che lascerete raffreddare nel brodo.

Nel frattempo tagliate a cubetti le verdure, dopo averle lavate, fatele cuocere con un cucchiaio di olio evo nel wok, facendo attenzione che rimangano croccanti.

Sfilettate il petto di pollo e tenetelo da parte.

Mettete a bollire in abbondante acqua salata la quantità di riso necessaria. Io di solito considero due pugni a persona piu' uno per la pentola (come diceva la mia nonna) e quando sarà pronto scolatelo.

Nel wok insieme alle verdure unite, il riso e il pollo sfilettato e amalgamete gli ingredienti.

Aggiungete alcuni cucchiai di olio evo e lasciate riposare per qualche minuto prima di impiattare.

Io ho servito il riso aggiungendo qualche goccia di salsa di soia e accompagnato con insalata belga stufata.

BuOn LUgLiO a tutti!




lunedì 24 giugno 2013

RISO ACQUERELLO CREMA DI PEPERONI E ROSMARINO




....quando meno te lo aspetti...le cose accadono e ti cambiano la vita!
E le giornate sembrano più luminose, le serate più rilassanti, i sorrisi più spontanei, la tua cucina si riempie di nuovi profumi e nuove emozioni.

Grazie alla mia amica Cinzia ho scoperto una nuova qualità di riso, una varietà extra del tanto conosciuto ed apprezzato Carnaroli, prodotto nel vercellese, fatto invecchiare per un anno, sbiancato e lavorato con macchinari ad elica, che preservano la compattezza del chicco. Tale riso ha il nome di Acquerello. Potete incontrare le lattine cilindriche e argentate fra gli scaffali del mio paese dei balocchi preferito...Eataly :0)

Oggi a Torino è festa.....questa sera la città festeggerà il Patrono, San Giovanni, con uno spettacolo pirotecnico lungo le sponde del Po....nel frattempo a casa di Nocciole Tostate si è cucinato e si cucina...

La lista della spesa è per due persone:

1 peperone rosso
1 peperone giallo
1 cucchiaio di cipolla tritata
2 rametti di rosmarino
brodo vegetale q.b.
5 pugni di riso Acquerello
olio evo, sale e pepe

Lavate e asciugate i peperoni e disponeteli sulla leccarda del forno ricoperta da un foglio di carta forno  e fate cuocere per mezz'ora in forno caldo a 180°. Una volta cotti, riponeteli in un sacchetto del pane e lasciateli intiepidire, per poi procedere a spelarli.

Preparate il brodo vegetale con acqua, carote, zucchine e cipolla.

In una padella fate rosolare la cipolla con un paio di cucchiai di olio evo, una volta appassita aggiungete il riso e lasciatelo tostate per qualche minuto, sfumatelo con mezzo bicchiere di vino bianco e proseguite la cottura aggiungendo il brodo vegetale, poco alla volta.

Nel frattempo nel bicchiere del mixer avete preparato le falde di peperoni, le foglie di rosmarino, salato e pepato e aggiunto un paio di cucchiai di olio, frullato gli ingredienti fino ad ottenere una crema densa e vellutata.

A metà cottura del riso, aggiungete la crema di peperoni e terminate la cottura. Lasciate riposare prima di servire, mantecando con parmigiano reggiano grattugiato e una noce di burro.

venerdì 12 aprile 2013

SFORMATINI DI PISELLI E PORRI STUFATI


Un invito dell'ultimo minuto. Un'amica vegetariana e il frigo semi vuoto. Una spesa rapida. La tavola apparecchiata con cura e una piantina di primule gialle a ravvivare l'ambiente.
I piselli così tondi e simpatici sono perfertti per una antipasto sfizioso da accompagnare ai porri che nel mio frigo non mancano mai.

La lista della spesa è per 4 sformatini (ricetta de La Cucina Italiana numero di aprile 2013)

400 g latte
270 g porro
200 g piselli sgranati (io ho utilizzato quelli surgelati di Picard)
30 g grana grattugiato
20 g farina piu' un po'
2 uova
2 tuorli
burro - alloro
sale - pepe

Cuocete i piselli nel latte per 12 - 13 minuti, poi frullateli con la farina e passateli al colino fine.
Battete le uova e tuorli con il grana e un pizzico di sale e pepe, unitele alla crema di piselli e amalgamate bene.
Imburrate 4 stampini cilindrici (diam 8 h 5,5 cm) oppure 4 stampi da tartelletta (diam 12 cm h 2,5 cm). Foderate il fondo con un disco di carta da forno e infarinateli. I miei stampini sono in silicone e li ho solo leggermente imburrati.
Distribuite il composto negli stampini e cuoceteli a bagnomaria in forno a 150° per circa 40 minuti.
Mondate e affettate il porro, poi stufatelo in padella con 25 g di burro e una foglia di alloro per circa 15 minuti.
Liberate gli sformatini dagli stampi e serviteli con i porri stufati.

Io che adoro la crema di aceto balsamico...ne ho aggiunta qualche gocciolina prima di servire il piatto. E voilà!