domenica 20 aprile 2014

PENNE POMODORINI CARAMELLATI E STRACCIATELLA


Adoro principalmente i primi piatti, in particolar modo le penne rigate, che si lasciano avvolgere dai sughini buoni e saporiti.
Questa ricetta l'ho letta su un numero de La Cucina Italiana ed è entrata a far parte dei primi preferiti di tutta la famiglia.
La lista della spesa (per sei persone)

Penne rigate 500 gr
Una dozzina di foglie di basilico
7/8 mandorle pelate
1 cucchiaio di parmigiano grattuggiato
Pomodorini datterini 400 gr
Un cucchiaio di stracciatella di bufale per ogni commensale
Olio evo, sale q.b., zucchero semolato q.b.

Lavate e asciugate i pomodorini, tagliateli a metà e disponeteli sulla leccarda del forno rivestita da un foglio di alluminio,spolverizzateli con un cucchiaio di zucchero semolato e un pizzico di sale, lasciateli cuocere a forno carldo (180°) fino a quando non si saranno caramellati e non saranno appassiti. 
Nel frattempo, preparate il pesto, lavate e asciugate le foglie di basilico, unitele alle mandorle ad un cucchiaio di parmigiano grattuggiato e ad un cucchiaio di olio evo nel bicchiere nel minipimer. Frullate gli ingredienti fino a quando non avrete ottenuto un pesto cremoso e amalgamato.
Portate ad ebollizione una pentola con abbondante acqua salata, cuocete le penne, scolatele e impiattate condendo la pasta con i pomodorini caramellati, un cucchiaino di pesto e un cucchiaio abbondante di stracciatella.
Buona Pasqua e pasquetta a tutti voi ! 


domenica 13 aprile 2014

PENNE ALLA CARLO



Il mio lavoro mi porta a contatto di molte persone, ognuna con le sue caratteristiche, le sue passioni, i suoi problemi....uno scambio di mail, una chiacchierata fra un appuntamento e l'altro ed ecco lo scambio di ricette, fra me e un simpatico paziente dello studio con la passione per la cucina e le cose buone.
E' una ricetta semplice, veloce, colorata ed estiva.
La lista della spesa:

5 zucchine medio piccole
1 carota
mezzo peperone rosso
5/6 pomodorini datterini
olio evo
sale q.b.
penne rigate

Tagliate a julienne tutte le verdure, tranne i pomodori datterini, che taglierete in quattro. Scaldate in una padella un cucchiaio di olio evo e fate saltare a fuoco vivo le verdure per 4/5 minuti. Spegnete il fuoco e aggiungete i pomodori datterini.
In abbondante acqua salata fate cuocere le penne, scolatele e spadellatele con le verdure.
Servite con un filo di olio evo e volendo una grattuggiata di parmigiano reggiano.

Ps. Ho provato anche la variante con l'aggiunta di olive taggiasche. Slurp :-)

domenica 2 marzo 2014

TORTA DI RISO DOLCE


Una torta di riso, come la faceva mia nonna e poi mia mamma e poi ora io...la vita è così, ci sono momenti che ti senti vuota e sola e triste....e una torta con gli stessi profumi e lo stesso sapore ti riempie di ricordi e dolcezza.

La torta di riso è un dolce preparato in tutta Italia, con diverse varianti.
Questa è la ricetta che preparava mia nonna, di origini emiliane, per la Santa Pasqua.

La lista della spesa (tortiera 24 cm di diametro)

200 gr riso tipo Roma
750 m latte fresco
180 gr zucchero - un pò da cospargere sulla torta prima della cottura
3 uova medie
50 gr uvetta passita
50 gr pinoli (che io non ho utilizzato)
rum q.b. ( che io non ho utilizzato causa nipotini)
1 limone non trattato
2 gr sale 
80 gr burro

Mettete l'uvetta in ammollo con il rum (o in acqua tiepida) e accendete il forno a 180°.
In un tegame portate il latte ad ebollizione e unite 50 gr di zucchero e  il riso. Lasciate cuocere a fuoco basso fino a quando il riso non avrà assorbito tutto il latte e avrà la consistenza simile ad un risotto. Lasciate raffreddare.
Nel frattempo, in una ciotola, sbattete le uova assieme al restante zucchero e unite l'uvetta sgocciolata, il succo di limone e il burro fuso.

Nella ciotola aggiungete il riso ormai raffreddato e amalgamate agli altri ingredienti.
Imburrate una teglia o rivestitela di carta forno e versate il composto.
Livellate e cospargete la superficie della torta con lo zucchero.
Infornate a 180° per circa 60 minuti.
La torta di riso deve risultare piuttosto dorata in superficie.
Una volta cotta lasciatela raffreddare completamente e gustatela a temperatura ambiente.


martedì 19 novembre 2013

INSALATINA AUTUNNALE









Premesso che il tempo a mia disposizione è sempre di meno, che i soli momenti per cucinare si sono ridotti alla domenica e in questo caso la cucina viene magicamente popolata da "cavallette", che ho perso la mano a fotografare e che per poterlo fare devo sottrarre i "manufatti" dalle fauci dei miei commensali...premesso questo...posso assicurarvi che questa insalatina autunnale è sfiziosa assai.
La lista della spesa è veloce....come anche la sua esecuzione e come sono io in questo periodo....rapida, veloce, stressata di corsaaaaaaaa sempre!
Riso rosso o farro decorticato
Pomodorini secchi sott'olio
Cavolo verde
Semi di sesamo tostati o semi di papavero
Un limone non trattato
Olio evo
Sale, pepe q.b.

Lessate il riso in abbondante acqua salata, nel frattempo tagliate a listarelle sottili i pomodorini e prelevate dal cavolo, precedentemente lavato, i fiori dello stesso.
Fate tostare in una pentola antiaderente e ben scaldata i semi di sesamo.
Scolate il riso e unite tutti gli ingredienti nel piatto di portata.
Condite con sale olio e un limone spremuto.
Se vi piace grattuggiate la scorza del limone.
Et voilà, l'insalatina autunnale è servita!

domenica 13 ottobre 2013

ZUPPA DI PATATE SEDANO RAPA E CROSTINI




E' stata una notte "complicata".... di ritorno da una festa di laurea, dopo avere degustato deliziosi fingerfood accompagnati da ottimo prosecco fresco e bolloso, tutto avrebbe lasciato pensare ad una rilassante notte di sonno profondo e ristoratore...e invece....notte quasi insonne.
Finalmente verso le 11,30 di una domenica mattina fresca e soleggiata Nocciole Tostate decide di mettersi ai fornelli per cucinare una confortevole e ristoratrice zuppa domenicale.
La lista della spesa è per 4 persone:
400 g di patate farinose
100 g di sedano rapa
100 g di prezzemolo
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
5 cucchiai di burro
800 ml di brodo vegetale
sale - pepe
2 brezel (io ho utilizzato pane raffermo tagliato a dadini)
2 cipollotti novelli
100 ml di panna ( che io non ho utilizzat....troppo pesante e ipercalorica)

Lava il sedano e il prezzemolo, e sbuccia e lava le patate, poi taglia il tutto a dadini. Monda la cipolla e tritala insieme all'aglio sbucciato. Riscalda 2 cucchiai di burro in un tegame e fai rosolare la cipolla e l'aglio a fiamma moderata. Aggiungi i dadini di verdura, fai rosolare e versa il brodo. Sala, pepa e fai cucocere a fiamma moderata per circa 20'.
Nel frattempo fai sciogliere 3 cucchiai di burro  in una padella e friggi i brezel. Fai sgocciolare su carta da cucina. Lava e onda i cipollotti e tagliali ad anelli sottili. Riduci la zuppa in purea con un frullatore ad immersione, aggiungi la panna, porta nuovamente ad ebollizione, aggiusta di sale e pepe e versala nelle ciotole. Guarnisci con i crostini di brezel e anellini di cipollotti.

Ricetta da BeneInsieme di ottobre 2013

domenica 22 settembre 2013

FRISELLE PUGLIESI ALLA NORMA


L' autunno alle porte e nel cuore ancora voglia d'estate. Di lunghe giornate luminose e serate ad osservare i tramonti. L'autunno alle porte e in cucina ancora ingredienti che parlano d'estate, di profumi intensi e succosi pomodori.

Queste friselle salutano l'estate e accolgono l'autunno....

La liste della spesa è per 4 persone:

600 g pomodori
380 g melanzana
4 friselle
farina - basilico - tabasco - aglio - ricotta salata (io ho usato parmigiano reggiano) - olio di arachide - olio evo - sale

Tagliate la melanzana prima a fettine sottili e quindi a stricioline larghe circa 1 cm. Cospargetele di farina separandolo bene con le mani, in modo che non si attacchino tra loro in cottura, e friggetele in abbondante olio di arachide ben caldo.
Scolate le melanzane dall'olio su un vassoio coperto di carta da cucina.
Scottate i pomodori, sbucciatele, privateli dei semi e tagliateli in piccola dadolata. Conditeli con olio extravergine, sale, una goccia di Tabasco, basilico tagliuzzato.
Bagnate le friselle con acqua tiepida, strofinatele con uno spicchio d'aglio, copritele con i pomodori e la ricotta grattuggiata. Infornatele a 200° finchè la ricotta non comincia a fondersi, poi sfornatle, completatele con le striscioline di melanzane fritte e servitele.
(ricetta da La Cucina Italiana di settembre 2013)



sabato 24 agosto 2013

UN ANGOLO DI MONDO

 
 Avevo voglia di silenzio, di paesaggi che riempissero il cuore, oltre agli occhi, voglia di staccare la spina e lasciare lontano tutto e tutti, voglia di non sentire suonare il telefono, di non avere orari e di stare bene.

 
 
 Ci sono posti sospesi fra il caos delle località di vacanza e il ritorno ai ritmi lenti e delicati, dove ritrovi il piacere di passeggiare senza fretta con in mano la macchina fotografica e negli occhi il piacere di vedere.

Esistono posti dove la cura del particolare, il piacere di recuperare con amore quello che una volta è stato fanno di questi luoghi....un posto incantevole.




 E la sera dopo una giornata in spiaggia a leggere e a godere del calore del sole sulla pelle ritorni felice nel tuo angolo di mondo affacciato sul mare, ad osservare in silenzio quello che avevi desiderato e cercato e alla fine trovato.















Quando la luce si spegne resta solo il riflesso della luna ad illuminare la stanza, il solo suono di sottofondo, le cicale.
E sai di essere nel posto giusto con la persona giusta.